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Il Galateo

Con il termine Galateo si definisce l'insieme delle norme comportamentali con cui si identifica la buona educazione.
Ma da cosa deriva il termine Galateo.

La parola Galateo deriva da Galeazzo Florimonte, cardinale della diocesi di Sessa Aurunca che ispirò monsignor Giovanni Della Casa, uno scrittore vissuto nel Cinquecento, a scrivere un libro che dedicò appunto al cardinale e per il quale prese spunto per titolo. Il libro è un trattato sul comportarsi bene in società, con esempi pratici e esaustivi.
Sinonimi del termine Galateo possono essere "etichetta" o "bon ton".
Oggi con questo termine definiamo il corretto comportamento e il saper stare a tavola poichè un adeguato comportamento a tavola non è solo una questione di buona educazione.
Esso è accettato e usato in tutto il mondo civile.
Ma passiamo alle regole principali se vi capita una cena di gala.
Premetto che alcune regole valgono anche a casa per una corretta educazione.

Le regole si dividono principalmente in tre parti:

- Regole dell'apparecchiare a tavola
- Regole del comportamento dell'ospite a tavola
- Regole del bere e su come si mangiano alcuni cibi

Ora passimo alle regole.





Apparecchiare a tavola
Di seguito è mostrato come apparecchiare la tavola.



Cosa dice il galateo sulla posizione di piatti, bicchieri e posate:

Le posate sono ai lati del piatto, alla destra vanno i coltelli con la lama rivolta verso l'interno e per ultimo all'esterno il cucchiaio. Alla sinistra le forchette in ordine di utilizzo, dall'esterno all'interno. I bicchieri vanno posizionati sulla metà a sinistra del piatto alto. Il bicchiere del vino deve stare sopra la punta del coltello e verso il centro il bicchiere dell'acqua. Vicino ai bicchieri va posizionato il piattino per il pane. I coperti devono essere disposti alla distanza di sessanta, al massimo settanta centimetri l'uno dall'altro.


Comportamento dell'ospite a tavola
  • La prima regola principale è di sedersi a tavola con le mani pulite.
  • Sedersi nella corretta posizione e distanza dal tavolo.
  • Qualora dovreste spostare una sedia non va mai trascinata.
  • I gomiti non vanno mai appoggiati sul tavolo.
  • Non allungare le gambe sotto al tavolo.
  • Il tovagliolo va tenuto sulle ginocchia e portato alla bocca quando occorre, non in altre posizioni.
  • Prima di iniziare a mangiare è obbligatorio attendere che tutti gli ospiti siano serviti e che i padroni di casa inizino il proprio pasto.
  • Dire "buon appetito" in molti credono sia un atto di cortesia, ma in realtà è sbagliato iniziare il pasto così. Il Buon appetito lo dice chi serve il pasto.
  • Non emettere rumore quando si mangia o si beve, masticare con la bocca chiusa e non bere se non si è ingerito il boccone.
  • Non parlare al telefono mentre si sta a tavola con altre persone e non fare fotografie durante il pasto. Tenere il telefono in tasca o nella borsa, non a fianco del piattino del pane.
  • Non fare la scarpetta.
  • Non si soffia sul cibo per raffreddarlo.
  • Bisogna sempre ricordarsi che deve essere la forchetta o il cucchiaio ad essere portato alla bocca e non il contrario, quindi mai abbassare la testa per portarla vicino alla posata o, ancora peggio, al piatto.
  • Il coltello non va mai portato alla bocca ma usato solo per tagliare.
  • La forchetta si tiene con la mano destra, tra il pollice e l'indice, mentre quando si effettua il taglio va tenuta con quella sinistra. Con la stessa andrà poi preso il cibo tagliato per portarlo alla bocca, senza posare il coltello o cambiare mano.
  • Il cucchiaio si tiene tra il pollice e l'indice della mano destra, va riempito a metà e non si usa insieme alla forchetta per arrotolare gli spaghetti. A riguardo degli spaghetti, è necessario imparare ad arrotolarli intorno alla forchetta, poichè arrotolarli sul cucchiaio è sinonimo di non saper mangiare. Vietato succhiare gli spaghetti direttamente dal piatto.
  • Se la distanza per raggiungere una pietanza sulla tavola è eccessiva, non allungarsi troppo o alzarsi, ma chiedere a un vicino la cortesia di passare quel piatto.
  • Il cibo va tagliato mano a mano che si mangia e non tutto in una volta e poi mangiato.
  • Mai chiedere il sale a tavola. Sulla tavola dovrebbe essere sempre presente
  • Se si prende un cibo da un piatto di portata, non usare mai la propria posata ma le posate posizionate sul piatto stesso.
  • Non prendere mai porzioni troppo grandi.
  • Vietato l'utilizzo pubblico degli stuzzicadenti: è scortese e ineducato.
  • Il brindisi va fatto sollevando il bicchiere all'altezza del proprio viso e stendendo il braccio nella direzione del festeggiato. Dire "cin cin" è sbagliato, semmai una frase di augurio e che sia almeno sincero e motivato.
  • Per rifiutare una bevanda basta fare un leggero cenno con la mano alla persona che ve la sta offrendo, senza troppe scuse o gesti plateali.
  • La regola per i fumatori: a tavola è vietato accendere una sigaretta tra una portata e l'altra ma solo a pasto concluso, a patto di aver chiesto prima il consenso del padrone di casa.
  • Bisogna che sulla tavola sia posto tutto l'occorrente: posacenere e accendini, per non obbligare i fumatori a far cadere sul piattino della frutta la cenere della sigaretta.
  • Infine, ci si alza da tavola solo a pasto concluso di tutti i commensali e mai prima, se non in determinate condizioni che lo richiedono.
  • Se non si desidera mangiare altro, al termine di ogni portata, forchetta e coltello vanno posati parallelamente sul piatto. Se si sta ancora mangiando, posizionarli con le punte a contatto e manici leggermente divaricati.

Posizione delle posate quando si è a tavola

Posizione di pausa

Se durante il pasto si desidera fare una pausa, ad esempio per bere o servirsi dal piatto di portata, e le posate sul piatto sono coltello e forchetta, la posizione corretta che devono assumere è la seguente:

Il coltello deve avere il manico appoggiato a destra, sul piatto, ad ore 16, con la lama rivolta verso il centro del piatto stesso. La forchetta, invece, deve avere il manico appoggiato a sinistra, ad ore 20. I rebbi della forchetta hanno le punte rivolte verso il basso e vengono a contatto con la punta del coltello.



Posizione di fine pasto

A fine pasto, entrambe le posate devono essere posizionate con il manico appoggiato al piatto ad ore 18:30: il coltello a destra, con la lama all'interno, e la forchetta a sinistra, con le punte rivolte verso l'alto.
Questa è la migliore posizione anche se di seguito vi sono elencate altre posizioni poichè chi seve il pranzo, prende il piatto dalla destra.



Alcuni galatei sostengono, tuttavia, che entrambe le posate dovrebbero essere posizionate con il manico appoggiato al piatto ad ore 16:20 (attualmente la convenzione più utilizzata).

Altri ancora affermano che entrambe le posate dovrebbero essere invece posizionate con il manico appoggiato al piatto ad ore 15:15.



Come bere e mangiare alcuni cibi
  • Mai toccare gli alimenti con le mani, eccetto per il pane e i grissini, che vanno comunque prima spezzati e poi portati alla bocca.
  • Il pane non va tagliato ma spezzato con le mani e poi va poggiato sul piattino sulla vostra sinistra.
  • Formaggio e uova non devono mai essere tagliate con il coltello.
  • Se si ha il bicchiere vuoto per il vino o per l'acqua, prima di servirsi da soli è opportuno versarlo anche agli altri vicini
  • Mai mettere in bocca il cucchiaino del caffè dopo aver mescolato.
  • Mangire le olive in realtà è molto più semplice di come si pensi. Il bon ton permette che le olive (dell'antipasto o dell'aperitivo, ad esempio), vengano tranquillamente prese con le dita e mangiate intere. Il nocciolo verrà poi elegantemente raccolto con la mano e lasciato sul proprio piattino o in una delle apposite ciotoline. Il discorso vale anche per frutta come le ciliegie ed eventualmente per mangiare crostacei e frutti di mare.


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Lunedì, 27 maggio 2019
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